Buonanotte Animazione Vocazionale e Missionaria
08 settembre 26 – Colle don Bosco
Carissimi,
all’avvio del nuovo anno pastorale volgiamo lo sguardo indietro all’estate appena trascorsa, non per avere un attacco nostalgico, o almeno non solo per questo, quanto piuttosto per rendere grazie di quanto il Signore ci ha permesso di vivere.
I giovani che hanno aderito alle proposte ispettoriali hanno potuto lavorare, camminare, pregare, animare, pedalare, faticare, incontrare realtà diverse, realtà povere, culture lontane, giovani in situazioni di forte disagio, fare silenzio, condividere, coltivare l’amicizia con i santi, riflettere sul Paradiso…
Appena terminata la scuola, la sessione universitaria, o impegnando le proprie ferie tanti giovani hanno potuto scegliere, spesso accompagnati nel discernimento dalla generosità di tanti confratelli e consorelle, dove fosse meglio investire tempo ed energie. Qualche numero: quasi 40 giovani hanno vissuto l’esperienza dell’animazione in una realtà diversa dalla propria; oltre 40 giovani, delle superiori e universitari, hanno mosso i propri passi in compagnia di santa Caterina e di san Filippo Neri nel campo mobile e nel pellegrinaggio MGS; oltre 50 giovani hanno sorvolato continenti e oceani per raggiungere il Perù, il Brasile, l’Egitto, il Madagascar e la Moldavia e vivere esperienze di servizio e lavoro tra i più poveri; una dozzina di giovani ha vissuto una settimana di attività all’interno dell’IPM di Rovigo; quasi 60 giovani hanno pedalato in compagnia del santo curato d’Ars e di santa Teresina di Lisieux. Oltre a questa ricchezza tutto quanto le nostre realtà locali hanno messo in campo!
Diamo i numeri per riconoscere con gratitudine quante anime ci sono affidate e quanta fantasia ed energie vengono profuse con generosità per prendercene cura.
All’inizio dell’anno pastorale la sfida, oltre alle tante attività che ripartono e richiedono la nostra attenzione, è fare in modo che quanto il Signore ha seminato nei cuori dei giovani in tutte queste esperienze non venga disperso o relegato nel cassetto dei ricordi e delle belle emozioni. Come ci ricorda la nuova ratio “quando parliamo di esperienza, possiamo distinguere tra l’evento in sé e il suo impatto sulla persona. In questo senso, possiamo parlare di “esperienze” da un lato e di “esperienza” dall’altro, intendendo con quest’ultimo ciò che si impara dalle esperienze” per non correre il rischio che la nostra offerta “vorticosa” di incontri e di progetti incida scarsamente sulla vita interiore dei giovani che incontriamo. A tutti e, soprattutto, a quanti sono impegnati nell’accompagnamento l’augurio di saper riprendere e accompagnare i giovani che hanno vissuto le esperienze estive a rileggere in profondità quanto vissuto e, nella lectio vitae, fare un passo in avanti nella conoscenza di se stessi e del volto del Signore.
Concludo con un ultimo motivo di gratitudine: il 6 settembre, a Colle don Bosco, 2 giovani della nostra ispettoria, Mirco e Rafael, hanno fatto il loro ingresso in noviziato; fra qualche giorno 3 giovani della nostra ispettoria, Vittoria, Elisa e Silvia, faranno il loro ingresso nel postulantato a Torino. Accompagniamo questi giovani e la loro scelta coraggiosa.
Buon anno pastorale a tutti,
don Fabio (animatore missionario) e don Luca (animatore vocazionale)