Le comunità dei novizi dei Salesiani di Don Bosco e delle novizie delle Figlie di Maria Ausiliatrice, insieme ai loro formatori, hanno condiviso nel mese di settembre alcuni giorni di pellegrinaggio nei luoghi delle origini del carisma salesiano.
Attualmente sono due i giovani che stanno vivendo il noviziato per diventare Salesiani di Don Bosco, Mirco e Rafael, mentre sono quattro le giovani in cammino per diventare Figlie di Maria Ausiliatrice: Linda, Camilla, Petra e Ylenia. Per tutti loro questo tempo rappresenta una tappa particolarmente significativa di discernimento, approfondimento della vocazione e conoscenza sempre più profonda dello spirito di Don Bosco e di Madre Mazzarello.
Il pellegrinaggio vissuto insieme ha avuto come filo conduttore l’approfondimento dell’amore all’Eucaristia, così centrale nella vita e nell’esperienza spirituale di Don Bosco e di Madre Mazzarello.
Due sono state in particolare le occasioni di incontro e di condivisione. Il 18 settembre 2026 il gruppo ha percorso il cammino da Mornese alla Valponasca, entrando nei luoghi che hanno segnato la giovinezza e la maturazione vocazionale di Maria Domenica Mazzarello. Dal 23 al 25 settembre, invece, novizi e novizie hanno camminato tra i Becchi, Cascina Moglia, Moncucco e Chieri, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della giovinezza di Giovanni Bosco.
È stata un’esperienza preziosa per immedesimarsi nel discernimento vocazionale del giovane Don Bosco: un cammino segnato da una grande presenza della Grazia, ma anche dalla fatica, dalle difficoltà e dal coraggio necessario per comprendere e seguire la chiamata del Signore.
Accanto alla conoscenza dei luoghi e della storia, particolarmente significativa è stata la possibilità di condividere il cammino tra Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice. Il confronto, la preghiera e la vita fraterna hanno permesso ai giovani in formazione di sperimentare concretamente la bellezza e la gioia di appartenere alla grande Famiglia Salesiana.
Camminare nei luoghi nei quali Don Bosco e Madre Mazzarello hanno maturato la propria risposta a Dio diventa così anche un invito a continuare, oggi, il proprio discernimento con fiducia, generosità e disponibilità, lasciandosi accompagnare dal Signore nella scoperta della propria vocazione.