Domenica 30 marzo 2025, al Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto, si è svolto il Meeting MGS Ragazzi, una giornata di festa e formazione dedicata ai ragazzi delle medie. L’incontro ha coinvolto circa 1400 partecipanti, provenienti dalle opere dei Salesiani di Don Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice del Triveneto, oltre che da numerose parrocchie del territorio.
La proposta ha avuto come filo conduttore il tema “Originali, non fotocopie”, espressione resa celebre dal giovane beato Carlo Acutis, che sarà canonizzato il prossimo 27 aprile. Proprio alla figura di Carlo è stato dedicato lo spettacolo teatrale messo in scena dai giovani del MGS Play, proposto nella mattinata come cuore dell’esperienza.
Attraverso un linguaggio ironico, creativo e coinvolgente, lo spettacolo ha raccontato la storia di alcuni ragazzi alle prese con Tok, una misteriosa macchina che prende decisioni al posto loro. Quando Tok si rompe, i protagonisti intraprendono un viaggio per riscoprire la libertà di scegliere, il coraggio dell’autenticità e la bellezza di vivere secondo la propria originalità. La storia si conclude con l’invito a non lasciarsi omologare, ma a cercare nel proprio cuore il colore che rende unica ogni vita.
Dopo lo spettacolo, la mattinata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa, presieduta da don Francesco Andreoli, incaricato ispettoriale per gli oratori e i centri giovanili. Nell’omelia, don Francesco ha invitato i ragazzi a riconoscersi come figli amati da Dio, riprendendo la Parabola del Padre Misericordioso proclamata nel Vangelo della quarta domenica di Quaresima. Ha ricordato che, come il figlio della parabola, anche ciascuno di noi può tornare al Padre con fiducia, certo di essere accolto con amore e senza condizioni.
Nel pomeriggio, i cortili del Collegio Astori si sono trasformati in un vivace villaggio del gioco: ben 60 stand hanno animato infatti la seconda parte della giornata, proponendo sfide, prove di abilità, giochi a tema e percorsi creativi. A gestirli, con entusiasmo e responsabilità, sono stati oltre 200 ragazzi di terza media. Questi ragazzi, infatti, avevano già vissuto il giorno precedente un’intensa esperienza di pre-meeting, durante la quale si sono formati e preparati per mettersi al servizio dei loro coetanei e dei più piccoli. Con grande generosità, hanno accettato la sfida di assumersi un ruolo attivo, diventando animatori per un giorno, mettendo in gioco sé stessi, le proprie capacità relazionali e il desiderio di essere protagonisti in positivo.
Per molti di loro, si è trattato del primo passo nel mondo dell’animazione salesiana, quella forma tipica di servizio educativo che unisce gioco, responsabilità, attenzione all’altro e passione educativa. L’esperienza ha lasciato un segno: nei sorrisi dei più piccoli, nella gioia di chi ha animato, nella consapevolezza di poter essere davvero d’esempio e guida, anche da giovanissimi. È stato un pomeriggio di festa vera, dove ciascuno ha potuto sentirsi parte di qualcosa di più grande: una comunità che cresce, si educa reciprocamente e riscopre nella gioia condivisa la bellezza di camminare insieme.
La frase di Carlo Acutis, “Tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie”, è risuonata come monito e speranza: ogni ragazzo ha ricevuto un invito chiaro a scoprire la propria unicità e a viverla con fiducia, libertà e responsabilità.