Porto Viro, 3 settembre 2026 – Una comunità in festa e tanti giovani hanno accompagnato oggi l’insediamento di don Claudio Parolin come nuovo direttore dell’Opera Salesiana di Porto Viro. Dopo il servizio svolto negli ultimi anni a Chioggia, don Claudio inizia così una nuova tappa della sua missione salesiana, raccogliendo il testimone da don Gianluca Brisotto, finora direttore dell’opera e parroco della Comunità Sinodale di Porto Viro.
La celebrazione eucaristica di insediamento è stata presieduta dall’Ispettore don Silvio Zanchetta e ha visto una significativa partecipazione della comunità locale. Particolarmente bella è stata la presenza di molti giovani dell’oratorio di Porto Viro, ai quali si sono uniti numerosi giovani provenienti da Chioggia, che hanno voluto accompagnare don Claudio nel passaggio dalla comunità nella quale ha prestato il suo servizio negli ultimi anni a quella che oggi lo accoglie.
Con l’arrivo di don Claudio si apre anche una nuova configurazione per la presenza salesiana a Porto Viro. Don Gianluca Brisotto, che fino ad oggi ha svolto il servizio sia di direttore sia di parroco della Comunità Sinodale, lascia Porto Viro per raggiungere Gorizia, dove proseguirà la propria missione come parroco. Don Claudio assume invece il servizio di direttore dell’opera salesiana, con una particolare attenzione alla vita e all’animazione dell’oratorio, senza assumere l’incarico di parroco.
Al termine della celebrazione non è mancato un momento particolarmente familiare e significativo. Gli oratoriani di Porto Viro hanno rivolto al nuovo direttore un bel messaggio di benvenuto, raccontandogli qualcosa della comunità che da oggi diventa anche la sua casa. Nel loro saluto hanno messo in evidenza il carattere gioioso, accogliente e disponibile della gente di Porto Viro, manifestando soprattutto il desiderio di iniziare un nuovo cammino insieme a lui.
Alle loro parole don Claudio ha risposto riprendendo il Vangelo del giorno, nel quale Gesù sale sulla barca di Simone e, dopo una notte di fatica e di reti vuote, lo invita a prendere nuovamente il largo. Un’immagine che il nuovo direttore ha voluto consegnare alla comunità fin dall’inizio della sua nuova missione: ciò che conta è anzitutto far salire Gesù sulla propria barca. È dalla sua presenza che può nascere un cammino fecondo, anche quando la fatica sembra prevalere o i risultati non sono quelli sperati.
L’immagine della barca diventa così quasi un programma per questa nuova tappa: una comunità nella quale ciascuno è chiamato a trovare il proprio posto, a condividere il viaggio e a prendere il largo, mettendo però al centro la presenza del Signore.
Per don Claudio comincia dunque una nuova avventura salesiana, accompagnato dall’affetto dei giovani di Chioggia che oggi hanno voluto essere al suo fianco e dall’accoglienza dei giovani e della comunità di Porto Viro. A lui, a don Gianluca per la nuova missione a Gorizia e a tutta la comunità va l’augurio di continuare il cammino con lo stile semplice e familiare di don Bosco, tenendo Gesù sulla barca e guardando con fiducia al mare aperto che sta davanti.