La comunità salesiana del Nord Est si unisce nel dolore per la scomparsa di don Tiziano Sofia, missionario salesiano, che venerdì 6 marzo è tornato alla Casa del Padre all’età di 89 anni. Una vita lunga e generosa, segnata da 74 anni di professione religiosa e ben 64 anni di sacerdozio, spesi con fedeltà e dedizione al servizio della Chiesa e dei giovani.
Don Tiziano ha rappresentato per molti un punto di riferimento discreto ma solido, incarnando quello stile tipicamente salesiano fatto di prossimità, passione educativa e spirito missionario. La sua testimonianza attraversa decenni di storia, nei quali ha saputo accompagnare persone e comunità con uno sguardo sempre orientato al Vangelo e alla speranza.
La comunità salesiana di Belluno, insieme ai familiari e ai tanti che lo hanno conosciuto e stimato, lo ha affidato alla misericordia di Dio con riconoscenza e affetto. Le esequie sono state celebrate lunedì 9 marzo nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco a Belluno, in un clima di preghiera e gratitudine. Le sue spoglie riposano ora presso il Cimitero Urbano di Prade.
Particolarmente sentito è il ringraziamento rivolto al personale di “Casa Tua Due” e all’Associazione Cucchini dell’Ospedale di Belluno, che hanno accompagnato don Tiziano con cura e umanità negli ultimi tempi della sua vita.
Nel ricordo di don Tiziano resta viva l’eredità di una vocazione donata senza riserve, segno concreto di quella fedeltà quotidiana che continua a generare bene nella vita della Chiesa e della famiglia salesiana. La sua testimonianza rimane per tutti un invito a vivere con autenticità e dedizione la propria chiamata.